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domenica 1 maggio 2016

Puntarelle Saporite

Arrivano le puntarelle, o meglio le cime della cicoria che generalmente mangiamo in inverno cruda perchè tenerissima. In questa stagione le puntarelle sono lunghe ma comunque tenere. Sono ottime tagliate sottilmente e condite come una classica insalata, piatto tipicamente romano, ma sono ottime anche lesse. Io per cena le ho preparate così:

Ingredienti:
1 kg di puntarelle,
un panino integrale raffermo,
grana grattugiato,
uno spicchio di aglio,
prezzemolo,
olio evo,
sale e un peperoncino.

Mondare le puntarelle eliminando la parte più dura e raccogliere solo le foglie e la parte superiore più tenera. Sbollentarle in acqua salata. Lasciarle cuocere per circa 10 min. Il tempo di cottura è molto relativo perchè dipende da quanto è tenera la verdura e da come piace a voi.
Scolare la verdura, conservando un pò di acqua e versarla in una pirofila unta con olio d'oliva. 
In un cutter tritare insieme il pane integrale con l'aglio e il prezzemolo (se vi piace tritare anche il peperoncino). Cospargere la verdura con abbondante formaggio, il trito di pane e un filo di olio.
Mettere in forno a 220° per 15 min circa.
Foto di Massimo Vitali

Anche questo è un piatto povero della cucina pugliese ma molto buono e gustoso, provate.

domenica 6 marzo 2016

Sushi Cotto?

Ho pensato di chiamarlo così perchè la mia amica Cristina quando lo ha visto ha pensato subito al sushi. In realtà questa ricetta mi è venuta in mente guardando un documentario sulla cucina cinese. 
La Cina è così vasta che anche la sua cucina è molto diversa a seconda delle diverse regioni. Una regione in particolare mi ha incuriosito, in cui la maggior parte dei piatti erano composti da carne e pesce insieme: ostriche con maiale, gamberi avvolti nella pancetta ed altro ancora. Io non avrei mai pensato di abbinare le due cose. Addirittura noi prepariamo menù interi o di carne o di pesce.
Questa prova comunque è andata bene, il risultato complessivo era molto delicato e piacevole.
filetto di platessa con pancetta e mozzarella avvolto in foglie di lattuga.

Ingredienti:
6 foglie di lattuga,
6 filetti di platessa o merluzzo se preferite,
6 fette di pancetta affumicata,
una mozzarella,
sale e pepe,
vino bianco,
uno spicchio di aglio,
olio evo.

Sbollentare in acqua salata le foglie di lattuga per pochi minuti. Scolarle e stenderle su un canovaccio per eliminare l'acqua in eccesso. Eliminare la parte del gambo più grossa e dura. Su ogni foglia stendere un filetto di platessa, salare e pepare, una fetta di pancetta, un pezzo di mozzarella e arrotolare tutto creando un fagottino con la lattuga. In una padella versare un filo di olio e uno spicchio di aglio schiacciato che poi toglieremo. Scaldare l'olio e adagiare i fagottini di platessa. Farli rosolare un minuto e girarli. Sfumare con vino bianco e proseguire la cottura per 10 minuti circa.
Foto di Massimo Vitali

Ottimo accompagnato con del riso alla curcuma.

lunedì 15 febbraio 2016

Ravioli con Ricotta e Pere

 Sapete quanto è buono il formaggio con le pere? Per me è un connubio perfetto. In estate quando è tempo di quelle piccole pere verdi e dolci, se inizio a mangiare pere e formaggio non riesco a smettere.
Qualche giorno fa pensando al menù di S. Valentino ho pensato a come poterle inserire in un primo piatto.
Ho provato l'esperimento che è riuscitissimo!
Gli ingredienti che vi darò sono per due persone naturalmente.
 Ingredienti:
per la pasta:
50 g di farina bianca,
50 g di semola rimacinata,
un uovo intero.
Per il Ripieno:
150 g di ricotta di pecora (oppure potete usare del caprino),
1/2 pera (abate),
un cucchiaio raso di parmiggiano,
una noce di burro
sale e pepe,
Per il Condimento:
20 g di noci,
olio evo,
un cucchiaio di ricotta,
3 fettine di speck,
un piccolo pezzo di aglio (facoltativo).
Preparare la sfoglia con le due farine e l'uovo. Lasciar riposare e nel frattempo preparare il ripieno. 
Tagliare la pera a dadini. In una padella sciogliere la noce di burro e saltare le pere per pochi minuti.
In una ciotola lavorare la ricotta con una forchetta per renderla più cremosa, aggiungere il parmigiano, sale, pepe e le pere fredde. Stendere la sfoglia e creare i ravioli della forma desiderata. Io ho voluto fare dei fiorellini.
Per il condimento, pestare le noci con un mortaio e aggiungere la ricotta creando una crema. Scaldare lo speck tagliato a strisce (nella stessa padella dove avrete saltato le pere) e aggiungere la crema di ricotta e noci, allungandolo con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Condite i ravioli. 
Foto di Massimo Vitali

mercoledì 3 febbraio 2016

Tortellini al prosciutto





Chi non adora i tortellini.... 
Mio marito ad esempio è disposto a mangiare il brodo solo con i tortellini ed ora solo con i tortellini fatti in casa!
Una volta una Signora modenese è venuta ad insegnarmi come si fanno. Certo i miei non sono perfetti, ma sono buoni, il sapore è quello che conta!
Questa è una versione tutta mia, personalizzata:

Ingredienti per il ripieno:
400 g di prosciutto crudo in un unico pezzo;
100 g di parmigiano grattugiato,
1 uovo intero,
un pizzico di noce moscata.

Per la pasta:
150 g di farina bianca,
150 g di semola rimacinata,
3 uova intere.



Pulire il prosciutto eliminando la cotenna ed eventuali filamenti. Tagliarlo a pezzi grossolani e tritarlo con un cutter. Anche se non riuscirete ad eliminare tutti i filamenti non vi preoccupate perchè usciranno fuori tritandolo. Aggiungere il parmigiano, l' uovo, la noce moscata e mescolare tutto.
Stendere la sfoglia in maniera molto sottile. Tagliare dei piccoli quadrati con una rotella per la pasta e mettete al centro un poco di composto. Chiudere a triangolo e create il tortellino.


Vi sembrerà un' impresa impossibile, ma credetemi in un' ora avrete fatto tortellini per 10 persone, o la scorta per tutto l'inverno!
Guardate il video ....









giovedì 29 ottobre 2015

Braciola Farcita con Prosciutto e Formaggio

Oggi ritorno con una ricetta golosa, semplice e che potrebbe essere tranquillamente un piatto unico.
Voi direte: la carne, proprio ora che si è scoperto che fa male?
Allora di fronte all' ennesima scoperta dell' acqua calda vi faccio notare che io la carne la cucino molto poco, quindi, secondo me, se si segue un regime alimentare equilibrato, senza eccedere anche la carne si può mangiare! 
Inoltre dovete sapere che tutte le volte che preparo la carne mio marito dice:" la carne la dobbiamo mangiare poco perchè fa male, ora non ne voglio vedere per un mese":

Ingredienti per 2 persone:
2 Braciole di maiale con l'osso,
2 fette di prosciutto cotto,
due fette di scamorza bianca,
1/2 bicchiere di vino bianco,
sale pepe,
uno spicchio di aglio (facoltativo),
un cucchiaio di farina,
una noce di burro,
olio evo.

Prima di tutto bisogna tagliare la braciola creando una tasca. Per fare questa operazione è importante avere un coltello ben affilato, oppure potete chiederlo al vostro macellaio di fiducia, sarà ben felice di farvi questa cortesia. All'interno di questa tasca  sistemare una fetta di formaggio e una fetta di prosciutto. Chiudere con uno stuzzicadenti e infarinare leggermente la braciola. In una padella mettere una noce di burro. un filo di olio e uno spicchio di aglio. Appena il burro si sarà sciolto sistemare le braciole. Lasciarle rosolare qualche minuto e girarle. Appena avranno cambiato colore anche dall' altra parte, sfumare con il vino. Appena l' alcol sarà evaporato, abbassare la fiamma, coprire e cuocere per circa 20 min..
Per capire se la carne è pronta infilzare con la forchetta, se entra facilmente vuol dire che la carne è cotta anche all' interno.
Foto di Massimo Vitali

Come potrete notare io l' ho servito con purè e funghi trifolati e nonostante la solita frase mio marito ha gradito molto!

lunedì 5 ottobre 2015

Sgombro alla griglia


Forse non tutti sanno che anche per il pesce esiste una stagionalità. Ci sono periodi dell' anno in cui  c'è il fermo biologico quindi non si possono pescare, oppure ci sono periodi dell' anno in cui alcuni tipi di pesce sono particolarmente abbondanti. Ottobre è il mese del pesce azzurro.
Oggi voglio darvi una ricetta per preparare lo sgombro. 
So che è un pesce un pò insolito, a molti non piace, risulta indigesto ed è spesso sottovalutato. Ma come tutti sappiamo il pesce azzurro è ricco di Omega 3, per questo vi anticipo : 

Il Consiglio di Cristina
Ottima questa ricetta che propone lo sgombro, pesce, povero ma gustoso e prezioso per la salute.
Lo sgombro, come altri pesci grassi, tipo la sardina, è ricco di una particolare qualità di grassi, quelli delle serie omega3, precursori di molecole importanti per l'organismo. Gli omega3 partecipano alla regolazione della pressione arteriosa, delle reazione immunitarie e infiammatorie, contribuendo alla 
salute dei reni e del cuore.

Sono sicura che questa ricetta vi piacerà.

Ingredienti:
3 sgombri,
olio evo,
2 limoni, (o se preferite potete sostituirli con dell' aceto)
sale e pepe,
prezzemolo tritato.

Io ho sfilettato gli sgombri, so che non è un' operazione facile per cui fatelo fare direttamente al vostro pescivendolo di fiducia. Lasciar marinare gli sgombri con un filo di olio per mezz' ora fuori dal frigorifero.
Questo è un consiglio che vi do anche per la carne, quando dovete cuocerla sulla griglia o su una piastra è preferibile che sia a temperatura ambiente.
A questo punto, accendere la griglia, io ho usato una griglia elettrica, ma potete anche usare una piastra da fornello. Quando la griglia sarà ben calda adagiare i filetti di pesce dal lato interno, dove non c'è la pelle. Lasciar cuocere 10-15 min. a seconda delle dimensioni del pesce e girarlo dall' altro lato. Cuocete per altri 10 min. circa. 
Sistemarlo su un piatto da portata e conditelo con succo di limone, olio, sale, pepe e prezzemolo tritato. E' ottimo anche freddo.
Foto di Massimo Vitali
Vi stupirete di quanto è semplice e buono.

domenica 27 settembre 2015

Esame di ammissione al Richemont club

Sono felicissima di dirvi che ho superato l'esame e che sono ufficialmente ammessa al prestigioso Richemont club.
Ero davvero molto nervosa per questo esame, probabilmente l' avrete capito, vista la mia assenza dal blog nell' ultimo mese, ma finalmente ce l' ho fatta e non vedo l' ora che inizi questo anno ricco di corsi e di nuove esperienze.
Tutti mi dicevano :" ma perchè sei nervosa, tu sei nata con le mani in pasta, di sicuro farai un figurone". Ma credetemi davanti ad una giuria di tecnici del pane si sbaglia sempre qualcosa!
Infatti appena arrivata ho iniziato ad impastare con il cuore che mi batteva e le mani che mi tremavano ed ho fatto un piccolo errore che mi ha un pò penalizzata ritardando l' impasto. Ma per fortuna sono riuscita a recuperare ed alla fine il prodotto è stato ottimo!
Qui sono al lavoro mentre preparo il mio dolce, sempre con qualche giudice che controlla se sto procedendo correttamente. Come si fa a non essere nervosi sotto gli occhi di esperti pasticceri?
Ma per fortuna sono stati con me tutti bravissimi e gentilissimi ed hanno apprezzato molto il mio dolce.




 mentre giudicano la mia presentazione, semplice ma in tema con le mie preparazioni e con la stagionalità.




Davanti ai giudici mentre assaggiano le mie preparazioni e mi fanno qualche domanda più specifica








Ed eccoci alla fine, io e mia sorella finalmente rilassate.

domenica 23 agosto 2015

Panbrioche con Gelato

Vi assicuro che con questo dolce farete un figurone! Da me sono impazziti tutti.
Volevo proporre qualcosa di nuovo ma allo stesso tempo non avevo voglia di stare ai fornelli. 
Così ho pensato faccio una brioche e la servirò con il gelato. 
Avevo paura che non fosse appropriato come fine pasto, ma ripeto: sono impazziti tutti!

Ingredienti:
350 g di farina (280 W),
40 g di zucchero,
20 g di miele,
1 uovo,
un pizzico di sale,
100 g di latte,
30 g di burro,
90 g di lievito madre rinfrescato ( oppure 3 g di lievito di birra).
Un tuorlo con un cucchiaio di latte per spennellare,
semi di papavero (facoltativo).

Per questo tipo di impasto vi consiglio un robot da cucina, perchè è importante che l' impasto venga lavorato a lungo. Io ho il Bimby, ma è perfetta anche una planetaria!
Inserire la farina, il lievito, l' uovo, lo zucchero, il sale, il miele ed iniziare ad impastare aggiungendo gradatamente il latte. Appena si sarà creata la massa aggiungere il burro freddo a pezzetti e continuare ad impastare per almeno 5 min. Quando l' impasto sarà ben incordato, liscio ed omogeneo sarà pronto!
Creare un filoncino, tagliarlo in nove parti e fare dei piccoli panini.
Posizionarli in uno stampo da ciambella, rivestito con carta forno, e lasciar lievitare per almeno 5 ore.
In una ciotola sbattere il tuorlo con un cucchiaio di latte. Quando la brioche sarà lievitata, spennellare con l' uovo, cospargere con semi di papavero ed infornare, in forno preriscaldato, a 180° per 15 min. circa.
Una volta raffreddato tagliare in due e farcire con il gelato che preferite.
Foto di Massimo Vitali

Io ho scelto di dare questa forma, ma voi naturalmente potete fare delle piccole brioches, oppure una treccia, o i classici maritozzi, insomma date libero sfogo alla fantasia!

lunedì 13 luglio 2015

Torta di pane raffermo


Da un pò di tempo ho la casa invasa dal pane, non perchè, come nel film di Fantozzi mi sono innamorata del panettiere, adoro mio marito e ve ne sarete accorti. Piuttosto, come vi accennavo tempo fa, tra poco dovrò affrontare un esame pratico, che mi sta mettendo un pò di ansia, perciò nonostante il caldo il mio forno è sempre acceso che sforna diversi tipi di pane.
Tempo fa stanca delle solite polpette, frittate e piena anche di pangrattato mi è venuta in mente la torta di pane! Ricordo che me l' ha fatta assaggiare mia cugina Carmelina, era una ricetta della dolcissima zia Agnese, del periodo in cui ha vissuto in Egitto, ed in realtà è un "budino di pane".
Così ho chiesto a Carmelina di ritrovare la ricetta, che è davvero allegra:
pane raffermo, latte. un bel pò di zucchero, burro, 2/3 uova, abbondante cacao, uvetta, pinoli e lievito in polvere!
Bellissime le ricette di una volta!

Ingregienti:
200 g di pane raffermo,
450 ml di latte,
200 g di zucchero,
2 uova,
70 g di burro,
15 g cacao,
1/2 bustina di lievito per dolci,
una manciata di uvetta ammollata in poco rum,
20 g di pinoli,
un pizzico di cannella.

Mettere in ammollo il pane nel latte per almeno 4 ore. Quando il pane avrà totalmente assorbito il latte schiacciarlo con la forchetta fino a ridurre tutto in crema. Potete anche usare un comune frullatore. Aggiungere tutti gli altri ingredienti, zucchero, burro fuso, uova, cacao, lievito ed infine pinoli e uvetta. Amalgamare tutto e versare in una teglia rivestita di carta forno. Cuocere in forno a 180° per 50 min. Io di solito faccio la prova stuzzicadenti, lo inserisco al centro se esce asciutto la torta è pronta!
Io ho aggiunto un tocco personale: prima di metterla in forno l'ho cosparsa con semi di sesamo e semi di papavero......provatela altrimenti non potrete capire quanto è buona!

lunedì 6 luglio 2015

Ricette con Pasta Phyllo

A volte penso :" per fortuna c'è la TV attraverso la quale riusciamo a viaggiare, a conoscere posti diversi ed approfondire le diverse abitudini, stili di vita e cucine diverse".
Naturalmente appena possibile io e mio marito partiamo, ma purtroppo non si può fare così spesso come vorremmo.
Io mi incanto a guardare i documentari girati per il mondo. Mi affascina soprattutto l' est in generale. dalla Turchia, Israele, Iran, India, fino alla Cina il Giappone....
Mio marito spesso mi prende in giro quando guardo quei film ambientati in questi paesi.
Ultimamente mi è capitato di vedere un piatto tipico preparato in una cucina Albanese: il Burek.
E' un piatto preparato con la pasta Phillo e formaggio. Sembrava davvero delizioso.
In realtà ricordavo di averlo visto anche in altri documentari, così mi sono documentata. Effettivamente la pasta phyllo è utilizzata in generale nei paesi Balcanici, sia per i dolci ma anche farcita con formaggio, carne o verdure.
Io dalle mie parti non riesco a trovare la pasta Phyllo, perciò l'ho fatta. Ecco le mie proposte:

Ingredienti per la pasta phillo:
200 gr di farina Manitoba,
110 gr di acqua calda,
un cucchiaio di olio,
un pizzico di sale.

Farcitura:
una patata lessa,
un cipollotto,
sale e pepe.
3 cubetti di spinaci surgelati,
formaggio cremoso (ricotta o formaggio di capra),
sale e pepe.


Impastare la pasta con farina, acqua, olio e sale. Dividerla in 5 panetti e lasciarla riposare coperta.
Nel frattempo preparare i diversi ripieni.

Patate:In una padella versare un filo d'olio e lasciar soffriggere il cipollotto, a fuoco moderato, con la patata. Salare, pepare, se vi piace aggiungete un pizzico di curcuma e proseguire la cottura per circa 5 min. Stendere un panetto con la macchinetta della pasta, fino ad arrivare all'ultimo passaggio e nello stesso tempo con le mani continuare a tirarla per renderla il più sottile possibile. In un lembo della pasta mettere un cucchiaiata di ripieno, spennellare con l'olio tutta la striscia di pasta e chiudere andando prima a destra e poi a sinistra, fino alla fine della striscia.

Spinaci: In una padella versare un filo di olio e cuocere gli spinaci per pochi minuti. Aggiungere il formaggio cremoso, salare, pepare e mescolare tutto. Stendere sempre un panetto in più sottile possibile, stavolta però creare un rettangolo.  Da un lato disporre gli spinaci, ungere tutta la pasta con l' olio, arrotolare per avvolgere gli spinaci fino a creare un filoncino sottile. Arrotola il filoncino e disporlo in una teglia.

Spennellare tutti i formati con olio d'oliva e infornare a 220° per 15 min. circa.
Foto di Massimo Vitali

giovedì 18 giugno 2015

Pane tipo di Altamura

In vista dell'esame di ammissione ad un club molto prestigioso di aspiranti tecnologi del pane e derivati, inizio ad esercitarmi per perfezionare la mia tecnica.
Lo so che in estate è dura accendere il forno in casa ma si prospetta un'estate di duro lavoro, perciò preparatevi a tante ricette di pane!
Oggi un classico pugliese, in effetti abbastanza semplice da preparare, ma difficile da maneggiare, occorre molta abilità con le mani. 

Ingredienti:
150 g di semola rimacinata di grano duro (di buona qualità)
150 g di farina bianca (W 240)
10 g di sale
210 g di acqua
60 g di lievito madre (rinfrescato 2 volte il giorno precedente)

Per questa preparazione vi consiglio di utilizzare un'impastatrice che sia una classica planetaria o il Bimby. Io non avendo a casa la planetaria ho utilizzato il Bimby.
Impastare la farina con il sale, il lievito e iniziare con  150 gr di acqua fredda. Quando inizia ad impastarsi aggiungere gradatamente il resto dell'acqua. Proseguire ad impastare a vel. Spiga per 10 minuti. Trascorso questo tempo l' impasto si sarà scaldato ed incordato.
Versare il composto in una ciotola infarinata e lasciar lievitare per 10-12 ore.
Trascorso questo tempo noterete le bolle che si saranno create. Date la forma al pane, cercando di non rovinare la lievitazione ed infornare a 180° per 50 min. Trascorso questo tempo aumentate a 204° per 10-12 min.
Foto di Massimo Vitali

Questo tipo di pane è preferibile mangiarlo almeno il giorno dopo ed è ottimo per almeno una settimana. 
Mio marito lo adora semplicemente con olio e origano.

lunedì 25 maggio 2015

Il mio primo workshop

Ecco cosa abbiamo preparato in un solo pomeriggio a casa mia:

Pasta frolla salata


 Pizza                                                                                  Focaccia                                          integrale                  


Panbrioche





 Focaccia rovesciata ai carciofi

                                             Croissant

Ed eccoci a Lavoro







Ciao a Tutti da Paola, Maria Francesca, Paola, Giuseppina, Anna Franca e un grazie a Massimo per le foto.

mercoledì 20 maggio 2015

Croissant Multicereali

Oggi vi propongo una versione di croissant con farine multicereali.
I croissant vi sembreranno impossibili da preparare, ma se seguirete passo passo le mie indicazioni vi stupirete del risultato! Questa volta non vi dirò che si tratta di una ricetta veloce, ma basta organizzarsi un pò e sarete orgogliosi del risultato ottenuto!

Ingredienti:
100 g di farina Multicereali,
100 g di farina integrale,
150 g di Manitoba,
50 g di uovo (1),
30 g di zucchero,
30 g di miele,
30 g di burro + 170 g per sfogliare,
60 g di latte,
70 g di acqua,
80 g di lievito madre ( o 5 g di lievito di birra).


Per questo tipo di preparazioni è consigliabile utilizzare un qualsiasi robot da cucina. Ma se non ne siete in possesso basta un pò di "olio di gomito".
Impastare tutti gli ingredienti iniziando a mescolare le farine, lo zucchero e il sale. Creare una fontana e iniziare a sciogliere il lievito con un pò di acqua. Aggiungere uno alla volta tutti gli altri ingredienti, l' uovo. il miele, il latte e per ultimo il burro. Impastare bene per almeno 10 min.
Una volta creato un panetto liscio e omogeneo, coprire e lasciar riposare per circa 2 ore.
Trascorse 2 ore iniziare la sfogliatura. Stendere l' impasto in un rettangolo, posizionare al centro il panetto di burro e chiudere verso l'interno prima un lembo e poi l' altro. 
Con il mattarello stendere nuovamente l' impasto, nel verso della lunghezza, creando sempre un rettangolo. Ruotare di 45°  e piegare verso l' interno prima un lato della sfoglia e poi l'altro, sovrapponendolo al primo.
Lasciar riposare l' impasto per un' ora circa e ripetere l 'operazione per altre 2 volte. Ricordate sempre di lasciar riposare l'impasto ogni volta che facciamo una piegatura.

Per finire stendere l' impasto in un rettangolo più sottile e tagliare ricavando circa 15 triangoli. Arrotolare per formare i cornetti, sistemarli su una teglia da forno e lasciarli lievitare per circa 7 ore.
Io generalmente li preparo il sabato sera e li inforno la domenica mattina a 180°  per 15 min. circa.
Come potete vedere sono ottimi anche farciti con prosciutto formaggio e una foglia di lattuga......

domenica 8 marzo 2015

Dado senza il bimby

Oggi vorrei spiegare a tutti coloro che non possiedono il bimby che tutto ciò che si prepara con il bimby può anche essere preparato "senza" il bimby!
Mi spiego. A volte sento persone che mi dicono :" no non posso farlo perchè non ho il bimby", 
oppure : " ah ma tu cucini con il bimby, no a me non piace, io faccio tutto con le mani".
Ma mica il bimby è una pentola magica che tu ordini e fa tutto da solo!
Il bimby è semplicemente un robot da cucina, che a differenza di altri robot permette di fare più tipi di preparazione senza avere la necessita di mille accessori.
Una volta una mia vicina mi ha detto :" a me non piace perchè, ad esempio, se più persone fanno una crostata avranno tutte lo stesso sapore perchè la ricetta è uguale". Non so come ho fatto a trattenermi dal ridergli in faccia, comunque ho risposto :" perchè se cambi ricetta ti arrestano?".

Il dado, in particolare, è una di quelle preparazioni che secondo la maggior parte della gente non si può fare se non con il bimby.
Oggi vi dimostrerò che invece è possibile farlo anche con un semplice frullatore ad immersione.

Ingredienti:
100 gr di sedano,
1 carote,
1/2 cipolla, 
1 zucchine (visto che ancora non siamo nella stagione io ho usato la zucca),
3 funghi champignon,
1/2 spicchio di aglio,
un ciuffo di prezzemolo,
odori misti ( basilico, rosmarino, salvia, alloro,...)
un pomodoro,
90 gr di sale grosso,
3 cucchiai di vino bianco,
un filo di olio evo,

Come potete vedere gli ingredienti sono i classici ingredienti di un comune brodo vegetale.
Naturalmente si può scegliere di evitare qualche ingrediente che non piace.

Tagliare a dadini tutte le verdure. Mettere tutto in una pentola aggiungendo il sale, l'olio e il vino. Coprire con un coperchio e cuocere dolcemente per 30 - 40 min. Alla fine le verdure devono essere molto morbide e il liquido deve essere assorbito.

Molti si stupiscono della grande quantità di sale. Ma vi è mai venuto in mente di assaggiare o controllare le percentuali del "glutammato" dei dadi industriali?
Il sale serve anche per conservare a lungo il dado, inoltre essendo un concentrato di verdure basterà diluire un solo cucchiaino di dado in un litro di acqua, e vedrete che il sale non è più così tanto!
Foto di Massimo Vitali

Una volta che le verdure saranno cotte, tritate tutto con un frullatore ad immersione e il dado è fatto!
Si conserva in un barattolo ermetico in frigo per 6 mesi, oppure in congelatore per un anno.

Ottimo per la preparazione di risotti, da aggiungere per insaporire tutti i piatti, o per preparare un brodo vegetale all' ultimo minuto.

Si può anche preparare un dado di carne. In questo caso cuocete 100 gr circa di carne a parte. Quando sarà cotta aggiungere alle verdure e frullare tutto.