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sabato 5 novembre 2016

Pesce e Patate al Forno

Penserete che da Pugliese voglia riproporvi il solito "Riso patate e cozze". 
Assolutamente no, o meglio non oggi!
Questa è una delle ricette veloci che preparo al volo quando torno a casa da lavoro la sera.
Sistemo velocemente tutto in una pirofila, butto in forno e vado a fare una doccia, in mezz' ora è servito un piatto unico leggero e completo!


Ingredienti per 2 persone:
2 grosse patate,
3 filetti di merluzzo surgelati (o altro pesce a preferenza),
250 g spinaci già lessati o bieta,
sale e pepe,
olio evo,
un cucchiaio di pangrattato.

Pelare le patate e tagliarle a fette non troppo sottili, condirle con olio sale e pepe, mescolare in modo da farle insaporire bene. Ungere una pirofila da forno e disporre metà delle patate. Adagiare sopra i filetti di pesce ancora surgelati, salare e pepare. Disporre sopra il pesce la verdura cotta, io avevo degli spinaci surgelati e li ho saltati in padella con olio e uno spicchio di aglio, naturalmente potete usare qualsiasi verdura avete a disposizione. Completare con il resto delle patate, spolverizzare con del pangrattato e mettere in forno a 200° per circa 35 min.
Foto di Massimo Vitali
Ottimo anche accompagnato con del semplice riso integrale che condirete con il sughetto della teglia.

martedì 26 luglio 2016

Alici e Scalora in Forma

Questa è una ricetta che ho visto qualche giorno fa in una trasmissione.
Naturalmente io l 'ho un pò semplificata, visto che il provedimento era molto più lungo.

 Ingredienti:
1/2 kg di alici,
un cespo di scalora,
una manciata di pinoli,
un cucchiaio di uvetta,
olio evo,
uno spicchio di aglio,
un cucchiaio di pangrattato.

Esistono diversi tipi di scarola. E' una verdura tipica del periodo autunnale, anche se il mio  fruttivendolo di fiducia la raccoglie in questo periodo dell' anno, forse ogni tipo di scalora ha un suo periodo di raccolta!
Cmnq a seconda del tipo io la cucino in modo diverso, perchè c'è la scarola corta di un verde chiaro che è molto tenera e solitamente io la taglio e la salto in padella con uno spicchio di aglio, un peperoncino. Poi c'è il tipo riccia che può essere a foglie corte o a foglie lunghe ed è quella che io trovo in estate. Quest'ultimo tipo è molto più amara perciò va prima sbollentata in acqua e poi saltata in padella sempre con olio, aglio e peperoncino.
Questo sarà il procedimento che dovrete seguire per la cottura della scalota, aggiungendo verso la fine l' uvetta ammollata e i pinoli.
Pulire le alici eliminando la testa, le interiora e la lisca centrale. Di solito questa operazione me la fa gentilmente il mio pescivendolo.

Foto di Massimo Vitali
Ora in una pirofila disporre metà delle alici in uno strato ben distese, versare al centro la scarola e ricoprire co le restanti alici. Cospargere con del pangrattato, un filo di olio e mettere in forno a  200° per 15 min. circa.
Io ho scelto di accompagnare questo piatto con della salsa di pomodoro fresco profumata al finochietto.
Provate a fare delle monoporzioni con i classici stampi in allumio, sarà molto piè comodo ed elegante quando li servirete ai vostri ospiti.

domenica 6 marzo 2016

Sushi Cotto?

Ho pensato di chiamarlo così perchè la mia amica Cristina quando lo ha visto ha pensato subito al sushi. In realtà questa ricetta mi è venuta in mente guardando un documentario sulla cucina cinese. 
La Cina è così vasta che anche la sua cucina è molto diversa a seconda delle diverse regioni. Una regione in particolare mi ha incuriosito, in cui la maggior parte dei piatti erano composti da carne e pesce insieme: ostriche con maiale, gamberi avvolti nella pancetta ed altro ancora. Io non avrei mai pensato di abbinare le due cose. Addirittura noi prepariamo menù interi o di carne o di pesce.
Questa prova comunque è andata bene, il risultato complessivo era molto delicato e piacevole.
filetto di platessa con pancetta e mozzarella avvolto in foglie di lattuga.

Ingredienti:
6 foglie di lattuga,
6 filetti di platessa o merluzzo se preferite,
6 fette di pancetta affumicata,
una mozzarella,
sale e pepe,
vino bianco,
uno spicchio di aglio,
olio evo.

Sbollentare in acqua salata le foglie di lattuga per pochi minuti. Scolarle e stenderle su un canovaccio per eliminare l'acqua in eccesso. Eliminare la parte del gambo più grossa e dura. Su ogni foglia stendere un filetto di platessa, salare e pepare, una fetta di pancetta, un pezzo di mozzarella e arrotolare tutto creando un fagottino con la lattuga. In una padella versare un filo di olio e uno spicchio di aglio schiacciato che poi toglieremo. Scaldare l'olio e adagiare i fagottini di platessa. Farli rosolare un minuto e girarli. Sfumare con vino bianco e proseguire la cottura per 10 minuti circa.
Foto di Massimo Vitali

Ottimo accompagnato con del riso alla curcuma.

mercoledì 3 febbraio 2016

Involtino di verza con patate e Baccalà

Come forse avrò già scritto in passato mio marito non mangiava il baccalà, ne tanto meno la verza. Praticamente odiava tutte le verdure con odori troppo forti. Chissà com'è che i nostri gusti cambiano totalmente, ora a casa mia si mangiano solo broccoli, verza, rape...insomma verdura che fa bene!
Questa idea è nata perchè avevo un solo pezzo di baccalà ed eravamo in quattro a pranzo.

Ingredienti:
6 foglie di verza
3 patate non troppo grandi (400 g circa),
300 g circa di baccalà già dissalato,
un cucchiaio di parmigiano grattugiato,
una noce di burro,
un bicchiere di latte,
sale pepe e curcuma (facoltativo).

Pulire le patate e tagliarle a piccoli pezzi. Metterle in una pentola coprirle con il latte e un pò di acqua e metterle sul fuoco a fiamma bassa. Mescolarle spesso in modo che inizino a sfaldarsi. Trascorsi 15 minuti, aggiungere il baccalà tagliato anche esso in piccoli pezzi e proseguire la cottura per altri 10 minuti continuando a mescolare. Si dovrà ottenere una sorta di purea grossolana, in modo da avere una consistenza soffice ma allo stesso tempo da trovare qualche pezzo di baccalà. Aggiustare di sale, pepe, se vi piace aromatizzate con un pizzico di curcuma e un poco di parmigiano grattugiato.
Lessare le foglie di verza in acqua salata per circa 5 minuti. Quindi su ogni foglia mettere un cucchiaio abbondante di della purea di patate e chiudere. Posizionare tutti gli involtini su una pirofila imburrata e passarli 15 minuti in forno caldo a 180°. Servire caldissimi.
Foto di Massimo Vitali
Io li ho serviti accompagnandoli con dei funghi arrosto.

Il consiglio di Cristina
Buonissimo questo piatto unico che ho avuto il piacere di assaggiare. 
Può sostituire il primo (perché ci sono i carboidrati delle patate) il secondo (perché ci sono le proteine del pesce, del Parmigiano e del latte) e il contorno perché ci sono le verze. 
Carboidrati complessi, proteine, grassi bilanciati, fibre, potassio e calcio sono i protagonisti della ricetta.
 Utilizzando la carta da forno senza il burro e il latte scremato senza il parmigiano, si abbatte la quantità di grassi e calorie e questo piatto può essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo e/o da chi è diabetico e/o da chi deve perdere peso

lunedì 5 ottobre 2015

Sgombro alla griglia


Forse non tutti sanno che anche per il pesce esiste una stagionalità. Ci sono periodi dell' anno in cui  c'è il fermo biologico quindi non si possono pescare, oppure ci sono periodi dell' anno in cui alcuni tipi di pesce sono particolarmente abbondanti. Ottobre è il mese del pesce azzurro.
Oggi voglio darvi una ricetta per preparare lo sgombro. 
So che è un pesce un pò insolito, a molti non piace, risulta indigesto ed è spesso sottovalutato. Ma come tutti sappiamo il pesce azzurro è ricco di Omega 3, per questo vi anticipo : 

Il Consiglio di Cristina
Ottima questa ricetta che propone lo sgombro, pesce, povero ma gustoso e prezioso per la salute.
Lo sgombro, come altri pesci grassi, tipo la sardina, è ricco di una particolare qualità di grassi, quelli delle serie omega3, precursori di molecole importanti per l'organismo. Gli omega3 partecipano alla regolazione della pressione arteriosa, delle reazione immunitarie e infiammatorie, contribuendo alla 
salute dei reni e del cuore.

Sono sicura che questa ricetta vi piacerà.

Ingredienti:
3 sgombri,
olio evo,
2 limoni, (o se preferite potete sostituirli con dell' aceto)
sale e pepe,
prezzemolo tritato.

Io ho sfilettato gli sgombri, so che non è un' operazione facile per cui fatelo fare direttamente al vostro pescivendolo di fiducia. Lasciar marinare gli sgombri con un filo di olio per mezz' ora fuori dal frigorifero.
Questo è un consiglio che vi do anche per la carne, quando dovete cuocerla sulla griglia o su una piastra è preferibile che sia a temperatura ambiente.
A questo punto, accendere la griglia, io ho usato una griglia elettrica, ma potete anche usare una piastra da fornello. Quando la griglia sarà ben calda adagiare i filetti di pesce dal lato interno, dove non c'è la pelle. Lasciar cuocere 10-15 min. a seconda delle dimensioni del pesce e girarlo dall' altro lato. Cuocete per altri 10 min. circa. 
Sistemarlo su un piatto da portata e conditelo con succo di limone, olio, sale, pepe e prezzemolo tritato. E' ottimo anche freddo.
Foto di Massimo Vitali
Vi stupirete di quanto è semplice e buono.

domenica 25 gennaio 2015

Baccalà con i Broccoli al profumo d' arancia

Come ho scritto tante volte, mio marito prima di conoscermi mangiava davvero pochissime cose.
Tra le pietanze che assolutamente non voleva neppure sentir nominare c'erano i broccoli e il baccalà.
Con me non ha imparato solo a mangiare tante cose, ma prima di tutto ha imparato a conoscere il cibo, si è appassionato non solo alla cucina limitatamente alle ricette, ma alla conoscenza degli alimenti, alle caratteristiche legate sia alle tradizioni che alle proprietà.
Dopo questo percorso ha imparato ad apprezzare il cibo e a gustare diverse pietanze e sapori.
Oggi per esempio ha molto apprezzato questa combinazione.
Queste porzioni andrebbero bene per 2 persone se si volesse fare un secondo piatto. Ma secondo me è un'idea carina per un antipasto, quindi può andare per 4 persone.

Ingredienti:
Un broccolo da 400 gr circa,
un pezzo di baccalà da 400 gr circa,
uno spicchio di aglio,
un'arancia e mezza (solo il succo)
olio evo,
sale e pepe.
Per l'insalata di finocchi:
un finocchio (la parte tenera),
un'arancia,
olio evo,
sale e pepe.

Pulire il broccolo, dividere le cime e sbollentarlo. Deve restare molto croccante.
Pulire il baccalà (messo in ammollo tre giorni prima) eliminando la pelle, le spine e tagliarlo a strisce.
In una padella versare un filo di olio, l' aglio intero e il baccalà. Cuocere a fuoco vivo per circa 5 min., rigirandolo spesso. Togliere l'aglio. Bagnare con il succo di un'arancia e lasciar cuocere fino a che il liquido sarà stato assorbito. Aggiungere i broccoli, versare il succo della metà di arancia restante e cuocere per pochi minuti ancora.
Preparare l'insalata tagliando finemente il finocchio. Lasciarlo pochi minuti in acqua fredda. Quindi in una ciotola mettere il finocchio, le arance pelate a vivo e condire con olio, sale e pepe.
Foto di Massimo Vitali
Secondo me questo piatto è ottimo anche freddo.

Il consiglio di Cristina: 
Proteine animali, grassi di ottima qualità nutrizionale, fibra, vitamine, sali minerali e altre sostanze prezioso per la salute come gli isotiocianati di cui sono ricchi i broccoli e che proteggono l'organismo da alcuni agenti cancerogeni.
In piccole porzioni  consiglio questo piatto come antipasto, con la raccomandazione però di farlo seguire da un secondo a base di proteine vegetali o da un piatto unico tipo pasta e fagioli.
Se utilizziamo la ricetta per due persone e lo accompagniamo con una fetta di pane integrale, per aggiungere i carboidrati complessi che sono l'unico macronutriente che manca, abbiamo ottenuto un ottimo pasto, equilibrato nei principali nutrienti.

mercoledì 18 giugno 2014

Tuttopasto di zucchine e Gamberetti

E' scoppiato il caldo ed io naturalmente non sono pronta per la prova costume!
Per fortuna sono arrivate le nostre belle zucchine, uno degli ortaggi di stagione che preferisco, perchè si conservano per qualche giorno senza rovinarsi, sono versatili, dolci e spesso mi risolvono il problema di cosa preparare a mio marito.
Inoltre con le zucchine si può preparare qualsiasi cosa: un primo, un antipasto, un contorno, un secondo o un piatto unico.
Oggi vi propongo questa idea che io ho preparato una calda Domenica come secondo piatto, ma secondo me è ottimo anche come piatto unico se si vuole rimanere leggeri.

Ingredienti per 4 persone.
500 g di Gamberi (freschi, oppure surgelati);
5 zucchine medie,
menta fresca, timo, (aromi a piacere)
olio evo,
aceto,
limone,
sale e pepe.

Tagliare le zucchine a fette nel senso della lunghezza. Far scaldare sul fornello una griglia o un testo, cospargere con pò di sale fino e quando sarà ben calda aggiungere le zucchine. Lasciarle grigliare da un lato per circa 2 min. (dipende da quanto le avete tagliate spesse) e successivamente girarle facendole grigliare per 1/2 min circa.
Preparare la vinaigrette versando in un piatto 2 cucchiai di aceto bianco, 3 cucchiai di olio, sale e foglioline di menta tritate grossolanamente. Mescolare tutto con una forchetta e versare sulle zucchine grigliate.
Per i gamberi: sbollentarli per un minuto appena in acqua, scolarli ed eliminare il carapace. Per la vinaigrette dei gamberi : mescolare il succo di 1/2 limone, 2 cucchiai di olio, sale e timo fresco. Versare questa vinaigrette sui Gamberi.
Foto di Massimo Vitali
Comporre il piatto mettendo le zucchine sul fondo e al centro i gamberi.

Secondo me può essere una bella idea anche fare delle monoporzioni in delle ciotoline, magari da servire in un buffet.

domenica 19 gennaio 2014

Straccetti di Baccalà ai carciofi


Quest'anno mi sto appassionando al baccalà. Non lo avevo mai cucinato prima, anche se l'ho sempre mangiato e in due sole versioni: al sugo, oppure con le patate. Due ricette classiche della cucina salentina. Così, stufa dei soliti modi, mi sono messa alla prova con risultati devo dire davvero soddisfacenti.
Come saprete il baccalà non è altro che merluzzo conservato sotto sale e si differenzia dallo stoccafisso, perché quest'ultimo per conservarsi viene essiccato. Dalle nostre parti si consuma prevalentemente il baccalà e solitamente si prepara in tutto il periodo natalizio e in particolar modo, per la vigilia dell'Immacolata e per la vigilia di Natale. La cena tipica per queste occasioni prevede il baccalà contornato da pettole e rape stufate!
Un tempo era considerato un alimento povero, veniva consumato dalle famiglie meno abbienti perchè economico e si conservava senza frigorifero perchè sotto sale.  Oggi invece il baccalà ha un costo che non si può definire proprio "economico" e, come molti alimenti della tradizione è stato rivalutato perchè ricco di omega 3 e quindi, fa molto bene! 
Ingredienti (per 2 persone):
un trancio di baccalà da 400 gr circa (messo in ammollo 3 giorni prima cambiando spesso l'acqua),
2 carciofi,
un limone,
1/2 cipollotto fresco,
qualche foglia di prezzemolo tritato, 
un peperoncino, (se preferite potete usare il pepe)
sale e olio evo.

Pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili mettendoli in acqua e il succo di 1/2 limone. 
Se i carciofi sono teneri potete recuperare anche la parte del gambo, eliminando la corteccia dura.
In una larga padella versare un filo di olio, il peperoncino e i carciofi. Salare e cuocerli per circa 10 min. muovendoli continuamente e aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di acqua, per evitare che si brucino. 
Nel frattempo tagliare il baccalà a strisce sottili.
Quando i carciofi saranno quasi cotti, ma ancora croccanti, aggiungere da un lato della padella le strisce di baccalà. Muoverle continuamente e sfumarle con il succo di 1/2 limone.
Mescolare tutto e cuocere per qualche minuto.
Infine per completare aggiungere il cipollotto tagliato sottilmente e il prezzemolo tritato, mescolare tutto e servire caldo.
Foto di Massimo Vitali

mercoledì 5 giugno 2013

Sarde a Beccafico

Dicono che la cucina Siciliana sia una delle più buone d'Italia.
Io non ci sono mai stata in Sicilia e spero di andarci molto presto perché quando guardo gli episodi di Montalbano mi incanto a vedere tutti quei posti magnifici e soprattutto mi viene un desiderio di assaggiare quei piatti che lui gusta "senza che nessuno gli parli"....
 
Allora io nel mio piccolo ci provo a preparare qualcuno di quei piatti. Non so se il mio risultato si avvicina ma di sicuro a me e mio marito piacciono moltissimo.
L'origine del nome di questo piatto l'ho sentita una volta guardando una trasmissione di cucina ed è molto divertente.
Beccafico come si sa è un volatile e si dice che era un piatto riservato ai nobili palermitani, perché troppo costoso per la popolazione. Così il popolo imitò questo piatto utilizzando le sarde, che era un alimento di facile reperibilità.
 
Ingredienti:
100 gr di pane bianco raffermo,
400 gr di Sarde,
una manciata di pinoli,
una manciata di uva passa,
2 limoni,
olio evo,
prezzemolo tritato,
2 cucchiai di pane grattugiato,
foglie di alloro.
Pulire le sarde eliminando la testa  e la lisca centrale, aprirle a libro.
Mettere in ammollo l'uvetta.
Tritare il pane grossolanamente e tostarlo in una padella. Quando sarà dorato versarlo in un recipiente  ed aggiungere un cucchiaio di olio. Nella stessa padella tostare i pinoli.
Aggiungere al pane i pinoli, l'uvetta strizzata, il prezzemolo e il succo di un limone. Mescolare bene. La ricetta originale prevede anche un cucchiaino di zucchero, ma io non l'ho messo.
Mettere un po' di questo composto in ogni sarda e arrotolare su se stessa. Sistemarle in una pirofila, intervallate da foglie di alloro. Versare un filo di olio, il succo di un limone e cospargere il tutto con pane grattugiato. cuocere in forno caldo per 5 min. a 170°.
Foto di Massimo Vitali
Provatele vi assicuro che è una prelibatezza.....

domenica 26 maggio 2013

Fagottino di Pesce Spada alle verdure

Oggi una domenica tranquilla, la nostra cara cugina Bianca era da sola e l'ho invitata ad unirsi a noi per il pranzo. Per convincerla le ho promesso che le avrei preparato un pranzo "light", in questo periodo siamo tutti preoccupati per la prova costume!
Ingredienti (per 4 persone):
4 fette di pesce spada,
1/2 kg di spinaci,
una manciata di mandorle tostate,
1 spicchio di aglio,
il succo di mezzo limone,
olio evo, sale e pepe.

Per le verdure croccanti:
1 carota,
1 zucchina,
1/4 di cipolla rossa,
1 costa di sedano,
1/2 pomodoro verde,
un cucchiaino di zenzero in polvere,
olio evo, sale.
In una padella mettere uno spicchio di aglio, un filo di olio e gli spinaci puliti e lavati. Aggiungere qualche cucchiaiata di acqua, coprire e lasciar appassire per pochi minuti. Quando saranno cotti salare e aggiungere una manciata di mandorle. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo preparare le verdure: tagliare a dadini tutte le verdure. Mettere in una padella un filo di olio e iniziare a cuocere le carote e, dopo un paio di minuti, aggiungere il sedano e il pomodoro. Cuocere per altri 2 minuti aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua e lo zenzero. In fine aggiungere le cipolle e le zucchine. Lasciar appassire queste ultime verdure, salare e mettere da parte.
 
Preparare il pesce Spada. con un coltello appuntito incidere i contorni della spina centrale e toglierla cercando di rovinare il meno possibile la fetta. Da una parte della fetta mettere una manciata di spinaci, pepare e chiudere a fogottino, fermando con uno stuzzicadenti se necessario. In una padella far riscaldare un filo di olio con uno spicchio di aglio e adagiare i fagottini. Lasciar cuocere pochi minuti da un lato, girarli delicatamente, bagnare con il succo di limone, salare e procedere la cottura per 10  minuti circa a fuoco moderato.
Servire con le verdure croccanti.
Foto di Massimo Vitali

La mia cara cuginetta Bianca è stata davvero contenta: ha mangiato light ma con gusto!